Tipologie di procedimenti
Tipologie di procedimenti
I procedimenti relativi a bandi di gara e contratti sono reperibili nella sezione dedicata
I procedimenti relativi al bilancio sono reperibili nella sezione dedicata
I procedimenti relativi agli incarichi di consulenza, studio e ricerca sono reperibili nella sezione dedicata
Mappatura dei procedimenti di Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa
Attività di Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa
Strumenti
di tutela, amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore
dell'interessato in materia di procedimenti amministrativi
Pubblicazione
ai sensi dell'art. 35, co. 1 lett. h del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.
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In
questa sezione si rendono noti gli strumenti di tutela amministrativa e
giurisdizionale riconosciuti dalla legge in favore dei soggetti
interessati in un procedimento amministrativo e nei confronti del provvedimento
finale, ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine
predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli.
STRUMENTI
DI TUTELA NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
Gli
strumenti di tutela a favore del cittadino nel corso del procedimento
amministrativo sono disciplinati dal Capo III della Legge 241/1990.
I soggetti sui quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti
diretti, coloro che per legge devono intervenire nel procedimento, i soggetti
individuati o facilmente individuabili, diversi dai destinatari del
provvedimento finale, che possono ricevere un pregiudizio dall’adozione del
provvedimento, hanno diritto di ricevere la comunicazione di avvio del procedimento
ai sensi dell’articolo 7 legge 241/1990.
Gli interessati di cui all’articolo 22 Legge 241/1990 hanno diritto di prendere
visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi.
Dal diritto di accesso sono
esclusi gli atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di
programmazione e nei procedimenti selettivi i documenti contenenti informazioni
di carattere psico-attitudinale).
Gli interessati hanno diritto di presentare memorie scritte e documenti, che
l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del
procedimento.
Gli interessati hanno diritto di ricevere tempestiva comunicazione - prima
dell’adozione di un provvedimento negativo – dei motivi ostativi
all’accoglimento dell’istanza. Questo solo per i procedimenti ad istanza di
parte.
Gli interessati - entro 10 giorni dalla comunicazione di cui al punto
precedente – hanno diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni,
eventualmente corredate da documenti.
In particolari materie, espressamente previste dalla legge – giurisdizione
esclusiva - il giudice amministrativo è competente anche in materia di diritti
soggettivi.
- 60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione
dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza;
- entro 30 giorni, a pena di decadenza, per i
provvedimenti concernenti le procedure di affidamento di lavori pubblici,
servizi e forniture nonché per i provvedimenti relativi alle procedure di
occupazione e di espropriazione delle aree destinate all'esecuzione di
opere pubbliche o di pubblica utilità.
STRUMENTI
DI TUTELA NEI CONFRONTI DEL PROVVEDIMENTO FINALE
TUTELA
GIURISDIZIONALE
Gli
strumenti di tutela giurisdizionale nei confronti del provvedimento finale
variano a seconda che ad essere leso sia un diritto soggettivo o un interesse
legittimo.
Nel
primo caso, il giudice competente è il giudice ordinario (Tribunale e Corti
d’Appello), mentre in caso di violazione di interessi legittimi lo è il giudice
amministrativo (TAR e Consiglio di Stato).
L'organo
competente per la tutela giurisdizionale avverso atti e/o provvedimenti
ritenuti lesivi di diritti/interessi è il Tribunale Amministrativo Regionale.
Termini
per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in
generale:
Termini
per presentare un ricorso avverso il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione
può essere proposta decorsi i termini per la conclusione del procedimento
amministrativo, fintanto che perdura l'inadempimento e, comunque, non oltre un
anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.
Termini
per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione
può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata
o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione ad almeno un
controinteressato.
TUTELA
AMMINISTRATIVA
Il
ricorso amministrativo si risolve in un’istanza diretta ad una pubblica
amministrazione al fine di vedere tutelata la propria situazione giuridica
soggettiva lesa da un provvedimento della pubblica amministrazione senza
l’interventi giurisdizionale.
Il
fine del ricorso è l’annullamento, la revoca o la riforma del provvedimento che
si ritiene illegittimo e che ha determinato un assetto di interessi sul quale
sia insorta una controversia tra autore e destinatario dell’atto o tra la P.A.
e un soggetto terzo.
Ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica
È
un rimedio giustiziale generale che permette di impugnare un atto
amministrativo che presenta il carattere della definitività.
Si
propone al Presidente della Repubblica per far valere solo vizi di legittimità
che abbiano leso diritti soggettivi o interessi legittimi. Caratteristica di
questo ricorso è la relazione di alternatività con il ricorso giurisdizionale.
E'
infatti inammissibile il ricorso giurisdizionale proposto dopo la proposizione
del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e viceversa.
Il ricorso deve essere presentato entro il termine di 120 giorni dalla
notificazione, pubblicazione o piena conoscenza dell’atto e deve essere
notificato, a pena di inammissibilità, ad almeno uno dei controinteressati.
Titolare
del Potere Sostitutivo
L’art.
2, comma 9-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241 specifica che, laddove
non espressamente individuato, il potere sostitutivo si considera attribuito al
dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in
mancanza al funzionario di più elevato livello presente nell'amministrazione.
L'esercizio
del diritto potrà essere realizzato attraverso un'istanza, indirizzata al
titolare del potere sostitutivo individuato nella Direttrice generale di
Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa, dott.ssa Lydia Alessio - Vernì,
attraverso:
- una richiesta scritta a mezzo posta al seguente
indirizzo: Via San Nicolò 20, 34121 Trieste
- Recapito telefonico: tel. 040/3772491 (attivo dal
lunedì al giovedì 09:15 alle 16:00 e il venerdì dalle ore 09:15 alle
12:30).
data ultimo aggiornamento 08/06/2026>