Termini di apertura: canale sempre attivo
Di cosa si tratta: Contributi a fondo perduto finalizzati alla promozione, incentivazione, realizzazione e stabilizzazione del collocamento mirato di persone con disabilità
Beneficiari:
a) i datori di lavoro privati soggetti all'obbligo di assunzione di cui alla legge 68/1999;
b) i datori di lavoro privati non soggetti all’obbligo di assunzione, in quanto già ottemperano all’obbligo di cui alla legge 68/1999 o perché occupano un numero di dipendenti considerati ai fini del computo inferiore a 15.
Progetti ammissibili:
Sono finanziabili le seguenti tipologie di intervento:
- Assunzione, proroga e trasformazione di rapporti di lavoro da tempo determinato (TD) a tempo indeterminato (TI) dei lavoratori con disabilità;
- realizzazione e adeguamento del posto di lavoro;
- rimozione di barriere architettoniche e di diversa natura;
- rielaborazione delle modalità lavorative per renderle adeguate al lavoro agile o a forme concordate di telelavoro;
- iniziative volte a garantire l’accessibilità al posto di lavoro, la mobilità e gli spostamenti;
- iniziative volte a sostenere i progetti di riabilitazione dei lavoratori con disabilità;
- iniziative per la formazione del responsabile dell'inserimento lavorativo;
- attività di tutoraggio, svolte da dipendenti interni (tutoraggio interno) o da soggetti esterni all’azienda (tutoraggio esterno), rivolte a lavoratori per i quali risulti particolarmente problematica la collocabilità;
- attività formative per il personale dipendente chiamato ad affiancare i lavoratori con disabilità;
- tirocini finalizzati all’integrazione lavorativa di soggetti con disabilità;
- iniziative progettuali finalizzate all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Spese ammissibili: dipendono dalla tipologia di iniziativa.
Limiti spesa ammissibile e contributo concedibile: Gli importi massimi di contributo concedibile dipendono dalla tipologia di intervento.
Quando sostenere la spesa: successivamente alla presentazione della domanda (ove siano previsti acquisti).
Intensità di contributo:
- in regime di aiuto in esenzione: massimo 75% delle spese ammissibili;
- in regime di aiuto “de minimis”: massimo 100% delle spese ammissibili.